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Fizik Arione R1 Light: Sella leggendaria realizzata con materiali moderni

7 agosto 2026 di Caspar Gebel

Recensione della sella Fizik Arione R1 Light: l'iconica sella lunga dei primi anni 2000 sta tornando alla ribalta con cinque nuove versioni. Uno dei nuovi modelli è leggero, rigido e ancora relativamente lungo. Riuscirà a replicare il successo del modello originale?

Le selle sono tantissime, ma solo pochissime raggiungono lo status di leggenda. Concor e Rolls, Turbo e Flite sono i grandi nomi degli anni '1980 e '90; il nuovo millennio ha visto poi l'ascesa di questa sella. Introdotta nel 2003, la Fizik Arione ha attirato l'attenzione per la sua forma insolitamente lunga e stretta e per la superficie quasi completamente piatta, portando per la prima volta alla ribalta il marchio sportivo del produttore italiano Selle Royal. Per ben dieci anni è stata uno dei modelli più popolari nel mondo del ciclismo, prodotta in innumerevoli varianti.

Fizik Arione R1 Light: i punti salienti



  • Forma classica del modello originale, leggermente più corta
  • Lunghezza 284 mm, larghezza circa 132 mm
  • Imbottitura fissa in EVA senza rivestimento
  • Peso 152 grammi (versione stretta)
  • Prezzo 199 Euro

 

Fizik Arione R1 Light
Fizik Arione R1 Light: leggermente più corto, leggero e rigido.

Cinque varianti con imbottitura 3D, EVA e PU

Ora è tornata ed è disponibile in quattro versioni aggiuntive oltre alla Fizik Arione R1 Light: il produttore offre due modelli Adaptive con imbottitura stampata in 3D, così come la R1 Light, la R3 e la R5 in un design più "convenzionale", se così si può definire. Nella versione top di gamma, la sella è piuttosto minimalista, con un peso ridotto di 152 grammi nella versione stretta. La sua forma è quasi identica all'originale, sebbene la nuova Arione sia stata accorciata di quasi 2 cm, arrivando a 284 mm. È anche leggermente più larga, persino nella versione da 135 mm, che in realtà misura più o meno 132 mm. Inoltre, la Fizik Arione R1 Light è disponibile anche nella versione da 145 mm.



Fizik Arione R1 Light
La forma non è cambiata, sebbene il nuovo modello presenti un'apertura e sia leggermente più corto.
Fizik Arione R1 Light
I due fori sul lato inferiore sono progettati per alloggiare un portabottiglie.

Una caratteristica distintiva dei precedenti modelli Arione era la scanalatura longitudinale con un intaglio centrale. Tutti e cinque i modelli ora condividono questo design. La R1 Light adotta un nuovo approccio per quanto riguarda l'imbottitura, che non è più realizzata in schiuma di poliuretano e rivestimento, ma in una solida plastica EVA senza guscio esterno protettivo. Questo, insieme alla scocca in carbonio-nylon e agli attacchi incassati per i binari della sella in carbonio, conferisce alla Fizik Arione R1 Light un aspetto minimalista e pulito. L'unico piccolo inconveniente sono i due fori filettati nella parte inferiore, destinati a un portaborraccia specifico per il triathlon. Si potrebbe, ovviamente, immaginare di fissare qui altri accessori, come una luce posteriore, come le versioni a clip che erano disponibili per i vecchi modelli Arione. Sfortunatamente, Fizik non offre tali accessori.

Fizik Arione R1 Light
Anche in posizione seduta supina, la scanalatura longitudinale offre un notevole sollievo dalla pressione.
Fizik Arione R1 Light
Due montanti fuoriescono dalla scocca e si collegano ai foderi della sella.


Orientamento: tutto si riduce al naso

Montare la sella con i binari in carbonio altamente ovali è semplice, ma regolarla richiede un po' di riflessione: come posizionare una sella che, con i suoi 284 mm, è ben 3 cm più lunga dei modelli standard attuali? Anche la prima Arione utilizzava un piccolo trucco per ottenere questo effetto: la punta posteriore della sella non è propriamente adatta per sedersi; la parte anteriore, invece, non è più lunga rispetto ai modelli più corti. È possibile utilizzare la parte anteriore come guida per posizionare la sella longitudinalmente. Per quanto riguarda l'angolazione, inizialmente si può allineare l'Arione in modo che la metà anteriore sia perfettamente orizzontale.

Fizik Arione R1 Light
In fase di posizionamento, è importante ricordare che l'Arione è più lungo nella parte posteriore, non in quella anteriore.

Montata sul reggisella, la Fizik Arione R1 Light si rivela eccezionalmente comoda fin da subito. Anche se "comoda" potrebbe non essere il termine più appropriato, dato che non è certo lussuosa. Piuttosto, è molto neutra e priva di pressione, e così stretta da lasciare ampio spazio alle cosce durante la pedalata. Persino in una posizione di guida aggressiva, la sella si dimostra piacevolmente priva di pressione nella parte anteriore.



Devi apprezzare un'imbottitura rigida.

Durante le uscite più lunghe, l'imbottitura piuttosto rigida si fa sentire. La nuova Arione non offre molta ammortizzazione nella zona ischiatica, un aspetto da considerare per chi preferisce un materiale più morbido in quest'area. Per loro, esiste la versione Adaptive dell'Arione con un'imbottitura 3D più flessibile, che costa solo 60 euro in più rispetto alla R1 Light (ed è circa 60 g più pesante). Tuttavia, la forma della sella rimane attuale anche dopo più di 20 anni, a differenza delle leggendarie selle del passato, che alla fine sono diventate obsolete...

www.fizik.com

 



tag:#VMroadIn primo pianofisicaFizik Arionesella da corsa

Su Gaspare Gebel

Caspar Gebel corre su una bici da corsa da 40 anni. Il giornalista specializzato e autore di saggistica lavora per Velomotion e anche per le riviste Procycling e Fahrrad News.

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