Test / Manopole per mountain bike: Le manopole WTB Wavelength, oggetto del nostro attuale test, puntano a essere un vero tuttofare. Né un'impugnatura puramente da gara né una comoda impugnatura da salotto, cercano di raggiungere il perfetto equilibrio con la loro speciale struttura a nervature e le dimensioni generose. Abbiamo verificato se il concetto funziona sui sentieri o se si colloca tra due sgabelli.
Dimensioni e forma: Lunghezza d'onda WTB
Diametro: 32 mm
Lunghezza: 142 mm
Peso: 114 g
Prezzo: 29,95 €
Sulla carta, la WTB Wavelength si presenta come una manopola classica, "da usare tutto il giorno", il che non vuole essere una critica. Con un diametro di 32 mm, è esattamente nella media per il mercato e dovrebbe quindi soddisfare la stragrande maggioranza delle mani dei motociclisti. La sua larghezza, tuttavia, è sorprendente: con ben 142 mm, la Wavelength è molto spaziosa. Questa è una buona notizia per i motociclisti con mani grandi che spesso si sentono stretti con le manopole standard. La coppia pesa 114 g, un valore di fascia media solido che non farà impazzire gli amanti del peso, né sarà uno svantaggio su una pesante e-enduro.
In termini di lavorazione, non c'è nulla di cui lamentarsi, come è tipico di WTB. Il design utilizza un mix di nervature trasversali e longitudinali con diverse geometrie. WTB chiama questo "antirotazione" per contrastare i movimenti di torsione della mano. L'impugnatura è completamente rotonda; non troverete alette ergonomiche. Un dettaglio importante: la gomma dell'impugnatura si estende all'esterno. Questo potrebbe danneggiare l'impugnatura in caso di caduta o di utilizzo brusco.
Sulle tracce: le nostre impressioni di prova
Nella pratica, il WTB Wavelength conferma rapidamente l'impressione che le sue specifiche tecniche già suggeriscono: è una scelta assolutamente ovvia. Lo monti, ti senti a tuo agio, non ci pensi più. Il design delle lamelle si rivela una mossa intelligente per chi cerca equilibrio. Le lamelle sono sufficientemente corte da impedire flessioni e una sensazione di spugnosità, ma offrono un'ammortizzazione significativamente maggiore rispetto a un classico battistrada a rombi. Le piccole vibrazioni, come quelle che si verificano su strade sterrate o su sottili tratti di radici, vengono assorbite efficacemente. Questo offre un comfort notevole senza rendere la guida indiretta.
Tuttavia, chi cerca un feedback dal terreno il più possibile preciso e diretto potrebbe trovare l'impugnatura Wavelength troppo smorzata. Non è un'impugnatura da gara affilatissima, ma piuttosto una compagna affidabile per lunghe giornate in sella. Il diametro di 32 mm, combinato con la larghezza extra di 142 mm, offre un elevato grado di sicurezza e consente leggere variazioni nella posizione delle mani durante la guida. La presa è eccellente, anche senza dover stringere i guanti.
Nel complesso, l'impugnatura Wavelength si posiziona come un eroe discreto. Non è un prodotto specifico per un mercato di nicchia, ma si adatta bene a quasi tutte le bici, dalle hardtail da turismo alle full-suspension all-mountain. La durata della gomma esterna deve essere monitorata se entra frequentemente in contatto con il terreno; in caso contrario, l'impugnatura è un perfetto esempio di "avvitala e il gioco è fatto".



