Test / Manopole MTB: Nella giungla delle manopole per mountain bike, la Supacaz eGrip promette una perfetta simbiosi tra design californiano e sollievo anatomico. Secondo il produttore, è progettata specificamente per le e-MTB e questa manopola mira a conquistare anche i ciclisti cicloturisti più esigenti con la sua sofisticata mescola di gomma e la forma sottilmente ergonomica. Nel nostro test, scopriremo se le promesse di marketing sono supportate da prestazioni reali o se l'impugnatura è solo un bell'aspetto.
Dimensioni e forma: Supacaz eGrip
Diametro: 32 mm
Lunghezza: 137 mm
Peso: 112 g
Colori disponibili: Nero
Con un peso di soli 112 grammi e un prezzo inferiore a 25 euro, il Supacaz eGrip è un vero gioiello nascosto in termini di rapporto qualità-prezzo. Con un diametro standard di 32 mm e una lunghezza generosa di 137 mm, offre ampio spazio per mani di diverse dimensioni.
Tecnicamente, Supacaz impiega una struttura a doppia densità. Una mescola di gomma resistente è combinata con un morsetto in alluminio anodizzato di alta qualità, garantendo una tenuta salda sul manubrio. La lavorazione è costantemente eccellente. La struttura della superficie è suddivisa in diverse zone: mentre più materiale nella sezione posteriore fornisce ammortizzazione, l'impugnatura rimane complessivamente sufficientemente sottile da non apparire ingombrante.
Sulle tracce: le nostre impressioni di prova
Prima di affrontare il trail con l'eGrip, è necessario distogliere mentalmente un po' l'attenzione dal marketing un po' esagerato della sua "intelligenza anatomica". Nella pratica, tuttavia, l'impugnatura si rivela un compagno assolutamente affidabile. Il riuscito mix di comfort e feedback è particolarmente evidente. La mescola di gomma è piacevolmente morbida e offre eccellenti proprietà di smorzamento delle vibrazioni senza dare la sensazione di perdere il contatto con la bici.
Con un diametro di 32 mm, l'impugnatura offre il "punto ottimale" perfetto per la maggior parte dei ciclisti. Le sue prestazioni quando si guida senza guanti sono particolarmente degne di nota. Molte impugnature ergonomiche tendono a causare punti di pressione a causa della loro struttura aggressiva. L'eGrip, invece, presenta una superficie liscia e delicata sulla pelle nella zona di appoggio del palmo. Niente pizzica o sfrega in modo fastidioso.
Nei tratti tecnici, il disegno a rombi combinato con le nervature trasversali offre un grip sufficiente, anche sul bagnato. Unico inconveniente: la mescola di gomma tende a diventare leggermente grassa in caso di pioggia battente e sudore senza guanti, ma si comporta comunque in modo ammirevole rispetto al resto del gruppo di prova. Un vero svantaggio, tuttavia, è la mancanza di terminali rinforzati. La gomma dell'impugnatura viene semplicemente tirata sopra l'estremità del manubrio. Chiunque appoggi bruscamente la bici o la sfreghi contro una parete rocciosa noterà rapidamente crepe nella gomma, che ne limitano la durata in caso di utilizzo intenso.



