Novità di prodotto: Era solo questione di tempo prima che Orbea estendesse il suo concetto di successo "Rider Synergy" (RS) alle classi di sospensioni con escursione più elevata. Con la nuova Rallon RS, l'azienda spagnola presenta una bici che mira non solo a sfumare i confini tra l'enduro classico e la e-MTB leggera, ma a ridefinirli completamente. Il suo cuore non è solo il compatto motore TQ HPR40, ma anche una profonda integrazione di sistema in cui reggisella telescopico, motore e sospensioni comunicano in tempo reale. Abbiamo i dettagli sul nuovo modello per l'anno 2027.
La filosofia: più di un semplice motore in un telaio
Chiunque pensi alla "Rallon RS" semplicemente come a un telaio familiare con un motore ausiliario collegato non coglie il punto. Con questo modello, Orbea persegue un approccio che si concentra meno sulla potenza bruta e più su una sensazione di guida naturale – una strategia che conosciamo già dalla popolare Rise. Ma con la Rallon RS, il produttore di Mallabia fa un ulteriore passo avanti: l'obiettivo era creare un sistema olistico.
Secondo Orbea, la bici non si posiziona principalmente come una e-bike, ma piuttosto come una bici da trail di nuova generazione. Questo è interessante perché il telaio Rallon, con il suo design a lunga escursione (180 mm di escursione anteriore), è tradizionalmente più a suo agio nell'enduro più impegnativo. L'azienda spagnola sta tentando un gioco di equilibri: combinare le prestazioni in discesa di una bici a lunga escursione con un supporto in salita discreto ma efficiente, senza compromettere la maneggevolezza con un peso complessivo elevato.
Guida ed energia: toni tranquilli con TQ
La propulsione è affidata al noto motore HPR40 di TQ. Con una coppia massima di 40 Nm e una potenza massima di 200 watt, questa unità non stabilirà alcun record, ed è proprio questo il punto. Le caratteristiche dell'HPR40 sono considerate particolarmente naturali, silenziose e discrete. Orbea si rivolge a ciclisti che apprezzano la sensazione di una bici meccanica ma desiderano limitare i picchi di carico sulle lunghe salite.
Il sistema è alimentato da una batteria da 290 Wh integrata in modo permanente. Sulla carta, potrebbe sembrare una capacità limitata, ma secondo il produttore, grazie all'efficiente messa a punto RS, dovrebbe essere sufficiente per 1.200-1.800 metri di dislivello, in base ovviamente al peso del ciclista e al livello di assistenza selezionato. Per le escursioni giornaliere più lunghe, è possibile installare un range extender opzionale da 160 Wh, che teoricamente aumenta l'autonomia di un buon 55%. Un dettaglio interessante per chi è attento all'estetica: Orbea ha optato per un'alimentazione centralizzata. Componenti come il deragliatore posteriore e il reggisella telescopico elettronico sono collegati direttamente alla batteria principale, semplificando la ricarica e garantendo un aspetto pulito.
Rete intelligente: quando il supporto parla con l'ammortizzatore
Forse l'aspetto tecnico più entusiasmante della Rallon RS è la collaborazione tra Orbea, TQ e lo specialista di carrelli di atterraggio Fox. Questa collaborazione ha portato a un'integrazione di sistema senza precedenti nel settore. I componenti scambiano dati in tempo reale tramite il sistema di controllo RS HMI e un protocollo di comunicazione proprietario.
Configurazione del telaio basata sui dati
La sospensione Fox eNEO Live Valve non funziona in modo isolato, ma sfrutta i sensori del motore. I dati su cadenza, potenza assorbita dal ciclista, potenza erogata dal motore e velocità istantanea vengono incorporati direttamente negli algoritmi dell'ammortizzatore. L'obiettivo: la sospensione dovrebbe reagire in modo più rapido e prevedibile alla rispettiva situazione di guida rispetto a quanto sarebbe possibile con i soli accelerometri convenzionali.
Il reggisella telescopico MC10-RS come sensore
Un vero punto di forza è il nuovo reggisella telescopico MC10-RS. È dotato di un sensore optoelettronico a tempo di volo che determina l'esatta posizione della sella più volte al secondo. Questa informazione influenza direttamente la sospensione: non appena la sella viene abbassata, il sistema apre completamente lo smorzamento in compressione dell'ammortizzatore per offrire le massime prestazioni in discesa. Al contrario, il motore TQ regola la sua assistenza quando rileva che la bici è rivolta verso valle e la sella è bassa, evitando indesiderate oscillazioni del pedale sui terreni tecnici.
Geometria e telaio: adattabili e orientati alla discesa
La Rallon RS si basa su un telaio in carbonio, per il quale Orbea impiega la sua tecnologia di stratificazione più avanzata fino ad oggi. Riducendo le sovrapposizioni e utilizzando materiali di precisione, si risparmia peso senza sacrificare la rigidità necessaria per la guida enduro. La geometria si basa chiaramente su quella della sua sorella non motorizzata, ma è stata perfezionata nei dettagli.
Un "flip chip" sul supporto dell'ammortizzatore consente la regolazione della geometria in due posizioni (bassa/alta). Questo influisce sull'altezza del movimento centrale di 8 mm e sull'angolo del tubo sterzo di 0,5 gradi. Inoltre, Orbea offre la possibilità di variare l'angolo del tubo sterzo di ±0,75 gradi tramite calotte regolabili della serie sterzo. Chi ama sperimentare con le dimensioni delle ruote apprezzerà l'opzione "mullet": grazie a uno speciale leveraggio, la Rallon RS può essere utilizzata come una 29er pura o con una ruota posteriore più piccola senza influire negativamente sulla geometria.
Anche il mantenimento del principio "steep-'n'-deep" è una caratteristica gradita. I tubi sella sono progettati per ospitare reggisella telescopici estremamente lunghi. Anche nella taglia S è possibile un'escursione fino a 210 mm, mentre nelle taglie L e XL i reggisella da 240 mm scompaiono completamente nel telaio.
Varianti e prezzi del modello: non un piacere economico
Orbea offre la Rallon RS in vari livelli di allestimento per l'anno modello 2027, tutti con prezzi che rientrano nel segmento premium assoluto. Il modello base, se così si può chiamare, è la Rallon RS Team, disponibile a poco meno di 11.000 Euro, mentre il modello top di gamma RS-LTD si avvicina alla soglia dei 15.000 Euro.
I modelli in sintesi:
- Rallon RS-LTD / Rallon M RS-LTD (Mullet): Forcella Fox 38 Float Factory, ammortizzatore Fox Float X2 Live Valve Neo, trasmissione e freni Shimano XTR, ruote in carbonio Oquo Mountain Control MC32LTD. Prezzo: 14999 Euro.
- Rallon RS Team / Rallon M RS Team (Mullet): Forcella Fox 38 Float Factory (ma senza Live Valve), ammortizzatore Fox Float X2 Factory (con Live Valve Neo), mix Shimano XT/XTR e ruote Oquo MC32TEAM. Prezzo: 10999 Euro.
Il prezzo è senza dubbio ambizioso, ma riflette anche l'elevato livello di competenza tecnica impiegato nell'integrazione dei componenti e nello sviluppo del telaio in carbonio. Entrambe le versioni sono dotate di sistemi di sospensione di alta gamma e ruote in carbonio prodotte direttamente da Oquo.
Prospettiva
Con la Rallon RS, Orbea compie un passo avanti entusiasmante. Invece di seguire la tendenza verso batterie sempre più grandi e motori più potenti, l'azienda basca si concentra sull'integrazione e sulla qualità di guida. L'interconnessione tra reggisella telescopico, motore e sospensioni sembra, in teoria, un logico passo avanti verso un'e-MTB più intuitiva. Se la tecnologia funzioni in pratica in modo impeccabile come promesso e se la piccola batteria da 290 Wh sia effettivamente sufficiente per l'uso alpino, lo si scoprirà nei primi test sui sentieri. Una cosa è certa: tecnologicamente, la Rallon RS è uno dei progetti più interessanti della prossima stagione.





